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Riprendi le gare a settembre? Il tuo cavallo potrebbe avere il 15% di forza in meno (e non è colpa sua)
Settembre. Le gare ricominciano, la scuderia si rianima, e tu risali in sella con la stessa energia dell'anno scorso, pronta a tornare in campo.
Ma il tuo cavallo no.
Non spinge come prima. I primi minuti di lavoro sembrano un muro da scavalcare. Dove prima c'era esplosività, ora c'è esitazione. E se lo conosci bene, lo senti: non è capriccio, non è "testa dura". È come se gli mancasse qualcosa.
Se ti riconosci in questa scena, prima di tutto: non hai fatto niente di sbagliato. È una delle cose più comuni — e più sottovalutate — di questo periodo dell'anno.
Cosa succede davvero alla forza muscolare del cavallo durante la pausa estiva
Anche poche settimane di riposo o di lavoro ridotto — passeggiate leggere, niente allenamento strutturato — hanno un effetto preciso e misurabile sul corpo del cavallo: una perdita di massa muscolare.
Non stiamo parlando di un cavallo "dimagrito" o visibilmente diverso. Parliamo di una perdita spesso invisibile a occhio nudo, che però il suo corpo sente eccome quando gli chiedi di tornare a lavorare come prima.
Ed è qui che entra in gioco un principio che in ambito di scienza dello sport equestre viene chiamato la regola del 5%:
Una perdita anche minima di massa muscolare — attorno al 5% — può tradursi in una riduzione di forza fino al 15%.
In altre parole: basta pochissimo per sentire moltissimo. Il cavallo non è "svogliato". Il suo apparato muscolare ha semplicemente meno potenza a disposizione rispetto a giugno.
I segnali di perdita di forza muscolare da riconoscere
Molte amazzoni e cavalieri notano questi segnali senza collegarli al vero motivo:
Se hai notato uno o più di questi segnali nel tuo cavallo in questo rientro, molto probabilmente stai osservando proprio l'effetto della regola del 5% — e la buona notizia è che si può intervenire.
Come sostenere il cavallo durante il rientro?
La parola chiave è gradualità.
Tornare immediatamente ai carichi di lavoro pre-estate non è la soluzione. Il cavallo ha bisogno di recuperare progressivamente condizione, forza e capacità di sostenere il lavoro.
Anche l’alimentazione e un’eventuale integrazione mirata possono accompagnare questa fase.
Per supportare il cavallo nel ritorno all’attività, PACA propone diverse soluzioni pensate per rispondere alle esigenze del cavallo atleta, tra cui:
L’integrazione, naturalmente, non sostituisce una corretta programmazione del lavoro e dovrebbe essere valutata in base alle esigenze individuali del cavallo, alla sua alimentazione e al livello di attività.
La ripresa non è una gara
Il rientro dalle vacanze non significa semplicemente tornare a fare quello che si faceva prima.
Significa dare al cavallo il tempo di ricostruire progressivamente forza, condizione e resistenza, accompagnandolo nel passaggio dal riposo al lavoro senza chiedergli più di quanto il suo corpo sia pronto a dare.
Dalla gestione del lavoro all’alimentazione, fino all’eventuale integrazione mirata, ogni dettaglio può fare la differenza per affrontare il rientro in modo più consapevole.
Perché a settembre l’obiettivo non dovrebbe essere tornare subito ai livelli di giugno.
L’obiettivo è arrivarci di nuovo, ma nel modo giusto. 🐴
Non sai se il calo di energia del tuo cavallo dipende davvero da questo? Scrivici e ne parliamo: la consulenza è gratuita.
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